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.liriche
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:: L'Alchimista ::
"Nulla si crea, nulla si distrugge"
questo il principio incorruttibile.
Scopro le carte ad un mondo che ti sfugge
e do vita a materia fredda e immobile.
D'oro, d'argento o piombo celato,
millanto un metallo di entità incesta.
Idrogeno, ossigeno, arsenicato,
trasmuto la forma ma l'essenza resta.
Io sono l'esteta di una scienza fugace,
cerco la Pietra e non mi do pace.
Indago il Principio, scavo e lo faccio mio,
taglio le carte e trucco il dado di Dio.
Tra le stelle non volerò più.
Tra le stelle ed i pianeti non volerò più.
Tre volte Grande, Tre volte Saggio,
mostra la via che al Tutto conduce.
Meta sognata, cieco miraggio
l'Opera Grande è un'ombra di luce
Rosso il colore della perfezione,
Bianca la coda che muta il Pavone.
Cela l'inganno serba il mistero,
tutti i colori stingono in Nero.
Tra le stelle non volerò più.
Tra le stelle ed i pianeti non volerò più.
"Nulla si crea, nulla si distrugge"
questo il principio incorruttibile.
Scopro le carte ad un mondo che ti sfugge
e muovo materia fredda e immobile.
ATTENZIONE: pronucniando a voce alta le liriche di questa canzone può verificarsi il furto dell'anima!
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